Silvio Valpreda (Italy born in 1964, lived in Italy, Mexico and Germany) makes poetical investigations about the economical and sociological use of the truth.
Instruments and tools for this enquires are writing (novels), visual art (graphic and video) curatorial work (in private galleries and museums) and design.
The purpose of his art is to push people to bring into question what is called absolute.
He often plays with the feeling of the aim to escape from the dichotomy good/evil facing to a more shaded reality using the metaphor of the shelter either with the irony or the surreality.



Silvio Valpreda (nato in Italia nel 1964, vissuto in Italia, Messico e Germania) realizza delle indagini poetiche sull'uso economico e sociologico della verità.
Strumenti e mezzi di inchiesta sono la scrittura (romanzi), l’arte visiva (grafica e video) il lavoro curatoriale (in gallerie private e musei) e il design.
Lo scopo della sua arte è quello di spingere le persone a mettere in discussione ciò che è considerato assoluto.
Affronta spesso il tema del desiderio di sfuggire alla dicotomia imposta del bene/male di fronte ad una realtà più sfumata utilizzando la metafora del rifugio oppure attraverso l’uso dell'ironia e del surreale.